Da Valbondione al Rifugio Curò

rifugio CuròSe si pensa a Valbondione alla mente vengono in mente subito tre rifugi Il Coca con la sua pendenza costante, il Brunone con la sua terrazza dalla vista mozzafiato e il rifugio Curò incorniciato dalle alte vette orobiche a picco sull’incantevole Lago del Barbellino.

Rifugio Curò come arrivare

Una volta arrivati nell’abitato di Valbondione, e qui vi consiglio di arrivare non troppo tardi per non faticare a trovare posteggio, lasciamo la macchina in uno dei parcheggi. Io vi consiglio presso il centro sportivo o seguendo le indicazioni per il parcheggio escursionisti. Se doveste trovare pieno, provate in via Onorevole Pacati, la strada che porta a Lizzola, vi sono alcuni spiazzi a bordo strada.

Il sentiero per il rifugio Curò inizia alla fine della via Curò, proprio dietro il municipio.

Rifugio Curò il sentiero

Il sentiero per il rifugio Curò è 305 Cai ha una durata complessiva di circa due ore e mezza, parte come una strada asfaltata, ma dopo poche centinaia di metri cambia e diventa sterrata e mantiene la sua ampiezza.

Dopo circa un’oretta di cammino all’interno di un bosco ecco che sulla nostra sinistra oltre la vallata si vede da dove scaturiscono le famose cascate del Serio, ma la nostra meta si trova più avanti. Superate le cascate del Serio, il sentiero per il rifugio Curò è completamente al sole e più stretto comunque per mette agilmente il passaggio di due persone senza troppa difficoltà.

Non manca molto: giunti ad un bivio possiamo utilizzare entrambi i sentieri quello di sinistra segna ancora una cinquantina di minuti, ma è molto più impegnativo.

Noi optiamo per quello di destra con indicazione di un’ora ma più dolce, i due sentieri comunque si reincontrano a pochi metri dal rifugio.

Ci siamo ancora un paio di curve si passa sotto una carrucola per portare in quota il materiale, ed eccolo su una piccola collinetta si erge il rifugio Curò, che oltre per il paesaggio mozzafiato è noto anche per il suo ottimo ristorante.

Rifocillati e ben riposati riprendiamo la strada per il ritorno.

Alla prosssima

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