Da Villa d’Ogna a Ardesio Ciclabile dell’alta Valle Seriana #2

Da Villa d’Ogna a ArdesioRieccoci di nuovo sulla ciclabile dell’alta val Seriana, la tappa di oggi ci porterà da Villa d’Ogna ad Ardesio, nel primo tratto lungo il fiume poi via una strada poco frequentata.

Da Villa d’Ogna a Ardesio: il percorso

Il problema maggiore quando si fanno percorsi suddivisi in più parti riguarda dove trovare parcheggio. La tappa di oggi è una di queste, ma fortunatamente abbiamo trovato una zona che fa al caso nostro, quindi lasciamo la vettura in via Madre Teresa di Calcutta, una zona prevalentemente residenziale dove si possono trovare alcuni posteggi, e anche nelle vicinanze dal punto dove abbiamo interrotto la scorsa uscita, in via A. de Gasperi.
Da via Madre Teresa di Calcutta, riattraversiamo la passerella che abbiamo percorso nella tappa precedente di modo da tornare alla salitella che ci mette a livello della strada carrozzabile, via Marconi qui continuiamo sulla destra fino ad arrivare ad un attraversamento pedonale che ci introduce sul tratto riservato alla ciclabile.
Continuiamo inoltrandoci lungo il percorso che costeggia il fiume Serio sempre immerso nella tranquillità, qui possiamo vedere alcuni “isolotti” nel fiume dove nelle giornate più soleggiate la tintarella è assicurata.

Lungo tutto questo tratto notiamo numerosi segnavia gialli con un quadrifoglio blu nel centro, si tratta dell’Alta via delle Grazie, ma di questo ne parleremo un’altra volta.
Proseguiamo fino ad arrivare nei pressi di un agriturismo, qui troviamo l’unica salita della giornata.
Da qui il percorso da villa d’Ogna ad Ardesio continua su via Cunella per circa tre chilometri, questo tratto, completamente su strada carrozzabile, anche se non troppo trafficata, è privo di marciapiedi. Con la massima attenzione e prudenza arriviamo alla nostra meta.
Giunti ad Ardesio imbocchiamo Via Locatelli, fino ad arrivare di fronte al Municipio, proseguiamo lungo via XXV aprile, via L. da Vinci e infine via Zaffallino fino a fermarci con l’intersezione con la Sp49.

Ritornati nel centro del paese rimaniamo piacevolmente colpiti dalla quantità di sentieri che si possono percorrere e, mentre immaginiamo già nuove mete e destinazioni, ci concediamo un piccolo giro nel caratteristico centro storico.
Riempite le borracce ad una fontanella, riprendiamo la strada del ritorno, una volta ritornati sul tratto protetto della ciclabile, troviamo una piccolo angolo che affaccia direttamente sul fiume con una comoda panchina, decidiamo di fermarci per saziare il nostro languorino, e per riposare le gambe e per i più temerari immergere i piedi, ovviamente prima di mangiare, nelle fresche acque del fiume.

Vi aspettiamo per la prossima uscita….

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