Dalla Val Vertova al Bivacco Testa

Dalla Val Vertova al Bivacco Testa

Bivacco TestaSituato a circa 1490 m.s.l.m. il Bivacco Testa, circondato da boschi e da alte vette, è un luogo dove ogni viandante può trovare un momento di riposo e alcuni “comfort” difficilmente trovabili. Dal 25 aprile sarà possibile, previa prenotazione al Gav, pernottare in una cameretta con tre letti a castello.

Bivacco Testa: il percorso

Il Bivacco Testa è situato in Val Vertova raggiungibile seguendo il sentiero 527 che in circa 3 ore ci porterà alla nostra meta. Il Bivacco è gestito dal Gav di Vertova, ed è liberamente utilizzabile da tutti ad una sola condizione lasciarlo come lo si è trovato e riportare a casa i propri rifiuti. E’ possibile ma direi quasi doveroso lasciare anche una piccola offerta per le manutenzioni.

Una volta superate le sorgenti del torrente, si prende il sentiero che viene segnalato sulla sinistra e da qui il sentiero comincia a salire, per il primo tratto con pendenze abbastanza tranquille senza troppe difficoltà, ma stiamo attenti la strada è ancora lunga.

Il sedime nella prima parte del percorso è prevalentemente ciottoloso, si cammina sul greto di un fiume con pietre bianchissime ed erose dalle acque, tutto intorno svettano spogli crinali montuosi, dove il silenzio è rotto solo dallo scrosciale lontano delle numerose cascatelle presenti lungo la valle.

Continuando la salita il paesaggio muta e il sentiero si fonde con il crinale della montagna ed entra in un folto bosco. Il sentiero per il Bivacco Testa è ben segnalato nel complesso solo un in un paio di bivi non ben segnalati abbiamo avuto bisogno di qualche istante per cercare il segnavia.

Dopo circa un’ora di cammino, ecco il primo tratto impegnativo, una serie di stretti tornarti, fanno impennare il sentiero, se pensate di fare questo percorso vi consiglio di non usarlo come prima uscita, passato questo tratto impegnativo ci si trova fuori dal bosco ma la pendenza non accenna a diminuire, ma ecco che appare la Baita Rondi. Da qui il percorso segue il pendio della montagna, la nostra meta non è lontana dista ancora circa un’oretta di cammino.

A tappe forzate rientriamo in un bosco, ed eccoci arrivati al secondo tratto impegnativo, non solo per la pendenza ma soprattutto per la presenza di un folto manto di foglie che nasconde il sedime del sentiero. Ma all’improvviso ecco che come per magia comparve il Bivacco Testa arroccato su un costone di roccia. Una volta arrivati il panorama ripaga di tutta la fatica fatta.

Dopo esserci rifocillati e bevuto un inaspettato caffè, fatto con una delle caffettiere messe a disposizione nel Bivacco. E’ giunta l’ora di riprendere la via del ritorno, che a parte il primo tratto ricco di fogliame non presenta particolari difficoltà.

Alla prossima

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