Rocca di Bergamo

rocca di bergamoUn po’ defilata dal “passeggio” di Città Alta, la Rocca di Bergamo è una piacevole scoperta: bellissimo punto panoramico, luogo di celebrazione della storia militare e sede di musei si concentrano nel complesso che comprende Rocca Veneta, Parco della Rimembranza, resti dell’ex “Casa della Marchesa”.

Rocca di Bergamo: cenni storici

Sin dal Medioevo, qui sorgeva un Castrum o Castellum, sulle cui rovine nel Trecento fu costruita l’attuale Rocca che, nel Quattrocento, venne fortificata dai Veneziani con la costruzione del torrione che domina all’ingresso.

Sotto la dominazione austriaca, la destinazione mutò, in parte abitazione privata signorile e in parte caserma, per poi lasciar spazio, con il governo italiano, alle carceri.
In età fascista, infine, fu in parte demolita, intervento che interessò anche la c.d. Casa della Marchesa.

Rocca di Bergamo: cosa vedere

Il parco che circonda la Rocca è dedicato ai caduti della prima guerra mondiale ed è, appunto, chiamato parco della rimembranza. Un luogo più idoneo non poteva certo essere individuato: come abbiamo visto, la Rocca nasce come complesso militare e, come tale, ben incardina lo spirito di guerra, sofferenza e sacrificio dei soldati che omaggia.

Colpiscono all’occhio, nel parco diverse steli militari, dedicati a vari corpi armati ed esemplari di mezzi di artiglieria da guerra; la struttura stessa del parco testimonia la fortezza militare che fu, con saracinesche e accessi protetti.

Nella Rocca, oggi, c’è la sede del Museo storico dell’Ottocento, incentrato principalmente sulla storia economica e politica della Bergamo rinascimentale che, come noto, ebbe un ruolo primario nelle guerre di indipendenza e, in particolare, con la spedizione garibaldina “dei Mille”.

Ai caduti nella spedizione garibaldina è dedicata la grande lapide affissa sul muro della Scuola dei Bersaglieri, mentre all’ingresso altre lapidi ricordano i caduti bergamaschi nelle battaglie risorgimentali, nelle guerre coloniali, nella guerra contro la Turchia e nella Resistenza.

La Rocca è particolarmente suggerita per chi vuole scorci sulla città: è possibile affacciarsi sulla terrazza principale, sopra la casa della Marchesa, e vedere ai propri piedi la Fara, l’ex Chiesa di Sant’Agostino e poco più in là lo Stadio, con le nostre montagne a fare da sfondo.

All’estremo opposto, troviamo il “retro” del cuore di Città Alta: il campanile del Duomo, il tetto del Palazzo della Ragione e il Campanone…

Insomma, a pochissimi passi dalla Corsarola e dalla stazione alta della funicolare ecco un bellissimo angolo di Bergamo con tanto da raccontare.

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