Santuario della Madonna di Sombreno

Ingresso santuario

Viaggiando in direzione della Valle Brembana, man mano che ci si avvicina a Sombreno e Paladina, un maestoso santuario si stacca dalle boscose colline: il santuario della Madonna di Sombreno, situato sull’estremo sperone occidentale dei Colli di Bergamo.

LA STRUTTURA DEL SANTUARIO

Il complesso si erge su un terrapieno in pietra squadrata ed è composto da due strutture, la chiesa S. Maria, in seguito Santuario dell’Addolorata, eretta nel 1493 e la chiesa della natività di Maria Santissima, XV secolo.

L’accesso avviene per una dolce scalinata che si conclude sotto il portone sormontato da una lunetta con il Padre Eterno ammonitore; superato, il sentiero di sanpietrini ci conduce fino alla chiesa S. Maria, ricavata nella cappella che preesisteva nel castello di Breno (documentato già nel 926).

LE OPERE

Statua_PietàLa più importante opera artistica conservata è sicuramente la statua lignea della Madonna che regge il Cristo morto (“Pietà” di Anonimo, sec. XVI).
Altre pregevoli testimonianze artistiche sono la tela della Madonna sul carro e quella della Congregazione che assiste la Messa (entrambe di F. Vigna).
La struttura venne ampliata nel Settecento e Ottocento, con la costruzione del porticato del Santuario.

La chiesa della natività di Maria Santissima è stata eretta nel 1493, quando le suppliche degli abitanti di Brenno ai Rettori di Bergamo venne accolta, e profondamente ristrutturata nel XVII secolo, quando venne abbellita con numerose decorazioni. Fra queste, gli affreschi di Pietro Baschenis, di Carlo Ceresa, di Bartolomeo Genovesino e gli intagli al pulpito e ai confessionali di Carlo Mariani.
Quel che più colpisce il visitatore è sicuramente l’osso, lungo circa 1,80 metri, appeso al soffitto della navata centrale. Sembra essere una costola di animale che la leggenda vuole essere appartenuta a un terribile drago che abitava nel lago di Gerundo (le cui tracce sono state geologicamente confermate di recente), che di notte seminava terrore e distruzione fra gli abitanti. Un impavido e anonimo cavaliere affrontò e uccise l’animale, dando parte dello scheletro alla Diocesi; secoli dopo Enrico Caffi (a cui è dedicato il Museo di Scienze Naturali in Città Alta) studiò i reperti e li classificò appartenenti a un mammut preistorico.
Merita indubbiamente anche il paesaggio di cui si gode da qui: il santuario affaccia sulle circostanti valli Imagna e Brembana, l’Albenza e la Roncola, i colli di Palazzago, la frenetica viabilità della statale e la fitta rete urbana di Paladina e Sombreno.

SANTUARIO DELLA MADONNA DI SOMBRENO: COME ARRIVARCI

Per arrivare al Santuario, ti consiglio una breve (ma piacevole) passeggiata, scegliendo fra due percorsi
In entrambi i casi, se percorri la statale 470 fino alla rotonda della Pasticceria Bonati, gira a destra (venendo da Dalmine), in via Bolis e posteggia nel parcheggio sulla sinistra.

Prosegui a piedi fino in fondo alla strada e gira a sinistra (strada a senso unico). Segui la via fino all’incrocio con via Agliardi.

Percorso lungo: gira a sinistra e prosegui lungo via Roma, fino a incontrare sulla destra Via Castellina. Imboccala e prosegui fino a via Breno dove troverai le indicazioni per il Santuario. Incomincia la ripida salita e in cima sarai ricompensato.

Percorso breve: gira a destra e prima che la strada diventi sterrata trovi sulla tua sinistra una scalinata (salendo troverai le edicole della via Crucis), al termine della quale troverai il Santuario.

Itinerari escursionistici nei pressi del SANTUARIO DELLA MADONNA DI SOMBRENO

Immerso nel Parco dei Colli, il Santuario della Madonna di Sombreno può essere il punto di partenza per quattro passi nella natura.
Da qui, potresti percorrere ad esempio il sentiero di Ilaria, un interessante percorso adatto a tutte le età che ti porta fino al Colle dei Roccoli da cui si gode un’impagabile vista sulla pianura bergamasca.

SANTUARIO DELLA MADONNA DI SOMBRENO – Paladina (Bergamo)

Secolo XII e seguenti
Barriere architettoniche: sì
Strutture ricettive: no
Altezza: 338 m slm

Altre foto sul Santuario della Madonna di Sombreno le puoi trovare qui

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