Sentiero dei Vasi in Città Alta

Sentiero dei VasiBergamo Alta è nota principalmente per Piazza Vecchia, la Torre del Gombito, le Mura Venete ma anche per tanti sentieri e scalette che la attraversano senza quasi essere visti e notati.
Uno di questi è il sentiero dei vasi.

Aggiornamento al 19 luglio

Ad oggi il sentiero risulta inagibile per piccole frane e per la caduta di alcuni alberi.

Il sentiero dei vasi: il percorso

 


Per arrivare al imbocco del sentiero bisogna prima percorrere un tratto lungo via Castagneta fino alla località Gallina al termine del sentiero si sbuca suvia Ramera, all’altezza dell’antica fontana ora.
Possiamo posteggiare la nostra macchina nelle vicinanze della sede del Parco dei colli, anche se è difficile trovare parcheggio; secondo me la soluzione più pratica è cercare parcheggio in zona Valtesse, percorrere un tratto della piacevole Greenway e poi via Castagneta. Dopo una decina di minuti a piedi eccoci arrivare in località Gallina.

Qui inizia il sentiero dei vasi, chiamato così in quanto il vaso era il vecchio a nome dell’acquedotto,  immerso nel verde di un bosco di castagni, inizia la sua lieve salita accanto ad una residenza privata per poi immergerci nel bosco, il sentiero di snoda con dolci pendenze dando scorci sulla nostra destra del colle della Maresana con le sue roccie calcaree.
Il sentiero, in terra battuta e a tratti lastricato, si snoda lungo il vecchio acquedotto che approvvigionava Bergamo Alta ed è adatto a tutta la famiglia, essendo di facile difficoltà e abbastanza breve (si attraversa in circa 30 minuti).
Nel primo tratto del bosco troviamo appese ad ogni albero una riproduzione delle foglie, un’iniziativa molto semplice e simpatica per insegnare ai più piccoli (ma non solo) come sono le foglie di ogni albero.
Dopo circa 10 minuti di cammino, da segnalare la presenza di una piccola icona, dedicata alla Vergine Maria.

Il sentiero dei vasi è una piacevole passeggiata nel cuore del parco dei colli, che ci permette di evadere dalla frenesia urbana senza allontanarci dal centro cittadino.
Per un giro più lunghetto, possiamo allungarci fino al Santuario di Sombreno, da cui la vista sulla pianura circostante è semplicemente magica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.