Rifugio Balicco e bivacco Zamboni

Rifugio BaliccoLa meta di oggi ci porterà alla scoperta di un rifugio nell’alta Val Brembana, ai piedi del Passo San Marco: il rifugio Balicco.

Rifugio Balicco: come arrivare

Per raggiungere l’inizio del sentiero 124, situato nel comune di Mezzoldo, risaliamo la val Brembana fino ad arrivare a Piazza Brembana qui seguiamo le indicazioni per Olmo al Brembo e successivamente per Mezzoldo, da qui proseguiamo seguendo le indicazioni per il Passo San Marco. Arrivati al primo tornante non saliamo, ma teniamo la destra arrivando nei pressi del Rifugio Madonna della Neve: da qui inizia il nostro sentiero che in circa due ore ci porterà al rifugio Balicco.

Rifugio Balicco: il sentiero

Posteggiamo la macchina nei pressi del rifugio ci incamminiamo verso destra lasciandoci alle spalle il rifugio. Qui troviamo il primo segnavia del sentiero il 124 procediamo per circa dieci minuti senza grosse difficoltà fino ad arrivare ad un torrente, una volta superato di qui a breve arriviamo ad un bivio noi teniamo la sinistra e seguiamo un ripido sentiero che sale con ampi tornanti all’interno di un rigoglioso bosco facciamo attenzione per evitare di rovinose cadute alle innumerevoli radici che affiorano dal terreno.
Usciti dal bosco la vista è incantevole: l’intera vallata si apre sotto i nostri occhi ed in lontananza è possibile anche intravedere il lungo serpentone che porta al Passo San Marco.
Non manca molto alla nostra meta: il sentiero per il rifugio Balicco sale immerso in rigogliosi prati costellati di fiori e puntellati qua e la da alcune rocce. Nonostante il sole caldo e già alto nel cielo la temperatura non è altissima a causa anche del fresco vento. Ci siamo dopo una piccola cresta ecco apparire le antenne del rifugio Balicco e l’immancabile bandiera tricolore issata, a segnalarci che il rifugio è aperto. A poca distanza, circa dieci minuti di cammino dal Rifugio, troviamo una struttura altrettanto affascinante completamente costruita in pietra e ardesia, il Bivacco Zamboni, purtroppo in questo periodo di pandemia tutti i bivacchi sono considerati inagibili in quanto non possono essere sanificati. Nulla ci vieta di buttare una rapida occhiata all’interno del bivacco. Riscendiamo al Rifugio per riposarci e godere della tranquillità di questo luogo.
Bevuto un buon e caldo caffè e saziata la fame riprendiamo la strada del ritorno. Scendendo abbiamo preso una deviazione per il sentiero 124A, che per il primo tratto rimane all’esterno del bosco, poi all’incrocio con il 124 abbiamo ripreso il tracciato iniziale, in quanto il 124A ci avrebbe portato direttamente sulla strada carrozzabile che porta al passo più precisamente all’altezza del nono tornante. Costringendoci a camminare lungo la strada fino a tornare alla macchina al primo tornante.

Alla prossima uscita…..

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