Cornello dei Tasso: come arrivare, cosa vedere

Stupore e meraviglia ti abbracciano, quando arrivando dalla mulattiera, ti ritrovi nel bellissimo borgo di Cornello dei Tasso, un luogo che sembra uscito dal pennello di un talentuoso pittore, un posto dove il tempo si è fermato: delicato e curato, dolce e accogliente, il borgo del Cornello dei Tasso ti porta indietro nel tempo, su su fino al Medioevo quando i mercanti che passavano di qui si ritrovavano sotto i portici.
Stanchi e infreddoliti, timorosi per il meteo e i briganti, questa era per loro un’oasi dove riposare, un posto dove poter recuperare le energie perse.

Cornello dei Tasso per noi oggi rappresenta tutto questo, ma anche di più.
È la giusta ricompensa per essere arrivati fin qui, passando dalla mulattiera, per aver scommesso che posti magici esistono, anche fuori dalla porta: il premio sarà la pace e il silenzio che ci aspettano e ci allontanano dalle frenesie della modernità.
Splendide fioriere ben curate ci accolgono, mentre tralci d’uva ingraziosiscono il porticato: spegniamo il cellulare e lasciamoci accarezzare da un mondo che non è utopico, ma è realmente tangibile sotto i nostri occhi.

Cornello dei Tasso è, insomma, uno di questo posti che ti entrano nel cuore e non ne escono più.

Cornello dei Tasso: come arrivare

Cornello dei Tasso è un piccolo borgo, a 409 metri sul livello del mare, della Val Brembana. Situato fra il fiume Brembo e le montagne della Valle, dista circa 30 km da Bergamo.

È raggiungibile in diversi modi:


– da Bergamo, in auto, con un tratto a piedi (non è possibile raggiungere il borgo solo in auto):

1° ACCESSO: raggiungi piazzale degli Alpini a San Giovanni Bianco, adiacente alla stazione autobus, nei pressi ci sono un supermercato (aperto anche la domenica mattina) e diversi bar.
Parcheggia e prosegui a piedi, seguendo le indicazioni per la ciclovia Val Brembana.
Attraversa la galleria San Giovanni Bianco (circa 90 metri, ben illuminata e ben protetta), al termine attraversa a sinistra (attenzione, l’attraversamento non è ben progettato).
Prosegui per qualche centinaio di metri fino al raggiungimento della deviazione per Oneta (ben indicata).
Raggiungi Cornello dei Tasso, passando dalla Via Mercatorum, per circa 3 km di passeggiata nel bosco, di difficoltà semplice.
Percorso più lungo, ma anche più entusiasmante.

2° ACCESSO: Percorri la statale 470 fino all’uscita di Camerata Cornello. Prosegui su questa strada (a senso unico, ma fai attenzione che un bel pezzo è dedicato agli utenti della ciclovia), dopo un due-trecento metri sulla sinistra troviamo uno spiazzo per le manovre autobus. Ci sono alcuni posti auto. Se riesci parcheggia qui e procedi per la caratteristica salita, circa 5 minuti a piedi, segnalata.

3° ACCESSO: In alternativa al secondo accesso, allo spiazzo, procedi fino all’incrocio con via Roma.
Gira a sinistra (via Roma) verso Camerata Cornello.
Imbocca la serie di tornanti che portano verso il centro del paese, prima di girare al quarto tornante (che trasforma via Roma in via Papa Giovanni XXIII), segui le indicazioni per Cornello dei Tasso, casa natale dei Tasso e museo della Storia Postale.
Prosegui fino al parcheggio, lascia l’auto e procedi a piedi, cinque minuti di cammino.

E SE HO PERSO L’USCITA CAMERATA CORNELLO? Prosegui fino all’uscita successiva, esci e torna indietro sulla via Orbrembo e scegli quale (fra il 2° e 3° accesso) percorso vuoi seguire.

dalla ciclovia Val Brembana: puoi arrivare al centro di Camerata Cornello e uscire dal parcheggio dell’Osteria del Tasso. Ti ritrovi sulla via Orbrembo, ti sconsiglio di imboccare via Roma e seguire le indicazioni del 3° accesso perché la strada è piuttosto stretta.
Torna indietro fino allo spiazzo di manovre autobus (dopo aver superato la diramazione fra via Orbrembo e via Roma) e segui le indicazioni per il 2° accesso.
Oppure, in corrispondenza dell’uscita di Camerata Cornello della SS 470, c’è un’uscita anche della ciclovia. Esci e prosegui fino allo spiazzo autobus, segui le indicazioni per il 2° accesso.

– in autobus: puoi prendere la linea B della società SAB, che partendo dalla stazione autolinee (p.le Marconi) di Bergamo, arriva fino a Piazza Brembana, passando da Camerata Cornello (via Orbrembo). Da qui il consiglio è di seguire le indicazioni del 2° accesso.

Cornello dei Tasso: cosa vedere

Il borgo vale da solo la pena di essere visto: risalente alla fine del 1100, è perfettamente conservato e l’aria che si respira non è molto diversa da quella che respiravano i mercanti, secoli fa.
Il motivo di questa genuinità deve essere attribuito alla costruzione della Via Priula, la versione moderna della Via Mercatorum: costruita nel fondo valle, nel XVI secolo, la nuova via commerciale della Val Brembana isolò il paese che, possiamo dire nella sfortuna di una scelta urbanistica, trasse la sua moderna fortuna turistica.

1- I porticati della via Mercatorum

La via Mercatorum univa la Valtellina ai Cantoni Svizzeri e passava anche da Cornello dei Tasso, sotto il suo portico che possiamo ancora oggi ammirare. Nei circa 150 metri del porticato sostavano mercanti da tutta Europa e le botteghe e le osterie che si affacciavano sul portico facevano davvero affari d’oro.
Oggi possiamo ammirare le travi a vista inframezzate dai solidi archi in pietra e pensare a come è cambiato il mondo…

2- Il palazzo dei Tasso

Niente portoni o recinzioni, quello che resta della dimora della famiglia Tasso, insediatasi qui nel XIII secolo, sono solo ruderi. Ma possiamo ben riconoscere la posizione di controllo e di supervisione della vallata che il palazzo occupava (lo stesso borgo è arroccato in posizione difensiva).
Della famiglia Tasso, il più famoso è senza dubbio Torquato, autore della Gerusalemme Liberata; sebbene il più illustre, non fu l’unico esponente di una casata di grido.

3- Museo della Storia Postale, ad ingresso gratuito.

Alla famiglia Tasso, infatti, dobbiamo il sistema postale moderno, di cui Cornello dei Tasso conserva una ricca documentazione in questa istituzione, aperta nel 1991. Non mancano carte geografiche, francobolli, telefoni e telegrafi per un viaggio nel mondo della corrispondenza.

4- Chiesa Parrocchiale dedicata ai santi Cornelio e Cipriano

La chiesa si trova nella parte alta del paese, risale al XII secolo e ha una struttura a una navata, ricca di affreschi che vanno dalla narrazione della semplice vita quotidiana alla celebrazione delle gesta dei Santi.

Cornello dei Tasso: quando andare

Tutto l’anno, preferibilmente con il bel tempo.

Le mie foto di Cornello dei Tasso, le trovi sul mio album di Google+

 

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