Rifugio Capanna 2000 da Valcanale

Rifugio Capanna 2000Dopo moltissimo tempo, sono passati quasi tre mesi dall’ultima uscita, siamo tornati con una nuova escursione adatta a tutti anche se un pò lunga, circa due ore e mezza. Partendo da Valcanale, da qui siamo già partiti per diverse escursioni, e facendo una piccola tappa al Lago del Branchino e poi lungo il Sentiero dei Fiori fino al Rifugio Capanna 2000.

Rifugio Capanna 2000: Il Percorso

Una volta raggiunto l’abitato di Valcanale in Val Seriana, posteggiamo la macchina in uno dei numerosi parcheggi in via Alpe Corte e in pochi passi siamo già all’imbocco del sentiero che ci porterà al rifugio Alpe Corte. Da qui proseguiamo seguendo le indicazioni per il Lago del Branchino, un sentiero senza grandi difficoltà a parte un paio di salitelle.

La prima parte del sentiero è all’interno di un rigoglioso e fresco  bosco, una volta usciti dal bosco lo spettacolo dell’Arera vi lascerà senza fiato.

Camminando per circa un’oretta arriviamo al Lago del Branchino dove troviamo un bellissimo rifugio nel quale è possibile anche pranzare, vi lascio i contatti del rifugio per tutte le info, da qui prendiamo il sentiero 222 chiamato anche il sentiero dei fiori che dai 1820 m s.l.m ci porterà dopo circa un’ora e mezza al rifugio Capanna 2000 a 1960 m s.l.m in Val Brembana.

Il sentiero non presenta particolari difficoltà, è completamente esposto al sole e nelle giornate soleggiate il caldo si fa sentire, complice anche l’assenza di fontanelle lungo il percorso, ma sia al rifugio del Branchino che al rifugio Capanna 2000 è possibile acquistare delle bottiglie d’acqua.

Al momento della nostra uscita segnalo che il rifugio Capanna 2000 è chiuso, vi lascio i contatti per maggiori info se volete usufruire dei servizi del rifugio.

Il sentiero per il rifugio Capanna 2000 è immerso nel più completo silenzio interrotto solo al canto di numerosi uccelli e al sibilare del vento.

Il tratto più impegnativo è quello finale, non fatevi impressionare dal costone di roccia che vi appare dopo l’ultima curva, sembra la prua di una nave che fende un tranquillo oceano.

Affrontata l’ultima salita eccoci arrivati al crocevia dove troviamo le indicazioni a destra  per poter scendere dal versante brembano fino all’abitato di Zambla Alta mentre a sinistra quelle per il rifugio. Se volete risparmiarvi l’ultimo tratto sassoso del sentiero è possibile andare dritto e passare su un prato, decisamente più morbido, per raggiungere l’ingresso del rifugio.

Arrivati alla nostra meta lo sguardo viene calamitato del meraviglioso panorama che si apre ai nostri occhi sulla vallata sottostante.

Rifocillati nel corpo e riempito lo spirito con la maestosità delle montagna imbocchiamo il sentiero per tornare a Valcanale.

 

Alla prossima

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